Serie A

Il campionato di Serie A 2025-2026 è entrato nella sua fase caldissima e, arrivati a febbraio, le gerarchie iniziano a farsi chiare, pur lasciando spazio a sorprese incredibili. Si sta delineando una stagione a due facce: da un lato la solidità delle corazzate, dall’altro l’ascesa di nuove realtà che stanno scombinando i piani delle “sette sorelle”.

L’Inter si conferma la squadra da battere. I nerazzurri stanno dominando la scena grazie a una continuità impressionante e a un attacco che non sembra conoscere crisi, trascinato dal solito Lautaro Martinez, attuale capocannoniere del torneo. Alle spalle della capolista, il Milan sta vivendo una stagione di rinascita sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri, tornato a sorpresa sulla panchina rossonera per riportare pragmatismo e solidità. I rossoneri sono i principali inseguitori, tallonati da un Napoli che, da campione d’Italia in carica, sta lottando con le unghie per difendere il titolo nonostante qualche passaggio a vuoto rispetto alla marcia trionfale dell’anno precedente.

La corsa Champions e le sorprese

Dietro il terzetto di testa, la lotta per un posto nella prossima Champions League è una vera e propria bagarre. La Juventus, affidandosi al talento emergente di Kenan Yildiz e ai gol del nuovo innesto Jonathan David, è in piena scia, ma deve guardarsi da una Roma profondamente trasformata dalla cura di Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha portato nella capitale la sua filosofia di gioco aggressivo, rendendo i giallorossi una delle squadre più spettacolari e temute del campionato.

La vera favola della stagione è però il Como. La squadra lariana non è più una semplice neopromossa ambiziosa, ma una realtà consolidata della parte alta della classifica. Grazie alle prestazioni fuori categoria di Nico Paz e alla solidità del portiere Jean Butez, il Como sta sognando ad occhi aperti un piazzamento europeo, mettendo in difficoltà club storici come l’Atalanta — che sta vivendo un anno di transizione dopo l’addio del suo storico allenatore — e la Lazio.

Zona salvezza e delusioni

Nelle retrovie la situazione è drammatica per alcune piazze storiche. La Fiorentina sta affrontando una crisi di risultati inaspettata che l’ha portata pericolosamente vicina alla zona retrocessione, dove combatte insieme a Verona e al neopromosso Pisa. Al contrario, squadre come il Sassuolo (tornato subito in A dopo la promozione) e il Parma stanno dimostrando di avere le carte in regola per una salvezza tranquilla, grazie a un gioco propositivo che valorizza molti giovani talenti italiani e internazionali.

Il campionato si prepara dunque a un finale di stagione elettrizzante, dove ogni domenica può cambiare il destino di uno scudetto che sembra però avere una direzione ben precisa verso la Milano nerazzurra, salvo colpi di scena nei tanti scontri diretti ancora in programma.

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